Drizzit Vol.10 Niente finisce davvero

Autore: Bigio

Casa editrice: Shockdom

Genere: Fumetto Fantasy

Numero pagine: 192

Saga: Drizzit #10

Trama

Proprio mentre Drizzit, Katy e Dotto sono impegnati nell’aiutare Baba Yaga a gestire le sue nuove emozioni, l’ombra di una nuova minaccia si estende sui regni di Primo: Dot, ex-dittatore del Canades, è tornato! E intende restaurare il suo dominio!

«Ma che vuol dire esattamente “divenire apocalisse”? Perché detto così suona a metà strada tra una diceria farlocca e quello che succede allo stracchino quando é scaduto da sei mesi.»

«Nessuno ha assolutamente idea di cosa voglia dire “divenire Apocalisse”, ma in una società come la nostra e con un nome del genere, dubito che serva a ottenere il potere di risolvere i conflitti con il dialogo, o a ridurre le afflizioni dell’umanità.»

Drizzit Vol.10 Niente finisce davvero

Recensione

Conoscete Bigio e le sue strisce? Beh se non lo conoscete ora potete recuperare!

Bigio ha iniziato a pubblicare sul suo blog personale e poi su FB delle strisce di fumetti a colori il webcomic di Drizzit, un elfo scuro di bassa statura e straordinariamente buono. Shockdom ha pubblicato diversi volumi di questa saga, e qui possiamo trovare l’ultimo capitolo, il volume 10.

Drizzit è insieme a Katy, una umana o meglio, la sua umana, infatti sono una coppia e si amano. Con loro ci sono Baba Yaga, un’incantatrice che si è unita alla compagnia e che sta cercando di capire cosa sono i sentimenti, spariti da lei da tempo. Wally è un mezzo demone che possiede una maledizione: diventa sanguinario quando qualcuno commette errori di grammatica ed è in cerca di una soluzione a questo problema. Dotto è un nano, chi se lo sarebbe mai aspettato, ma è un filosofo. Siamo nel regno di Gulfingar e la compagnia dovrà salvare il mondo dal “divenire Apocalisse”.

La trama è marginale anche se deliziosa, la cosa più bella del fumetto è l’ironia. Tutte le pagine contengono momenti no sense, citazioni improbabili, nomi modificati ma per il lettore ben chiari, scene memorabili ma soprattutto divertenti. L’ironia ne fa da padrone e ci fa ridere dall’inizio alla fine, velando una critica alla società di oggi per gli occhi più attenti. Una cosa che ho adorato è la relazione stratta con il mondo del GDR, con classi e stereotipi di questo mondo, totalmente abbattuti o presi in giro da queste strisce. Interessante è anche il fatto che ogni volume possa essere letto tranquillamente senza sapere cosa accade prima, ma se si vuole una storia più completa si possono leggere tutti i volumi.

I colori e i disegni sono molto simpatici e piacevoli, un’ottima lettura per divertirsi insieme a Drizzit e gli altri eroi, arrivati al loro ultimo capitolo.

Trama
Scrittura
Personaggi

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