Autore: Kana Akatsuki
Casa editrice: Panini Comics
Genere: Manga
Numero pagine: 168
Saga: Agents of the Four Seasons
Trama
L’unica stagione al mondo era l’inverno, ma incapace di sopportare la solitudine, creò la primavera. Col tempo nacquero anche l’estate e l’autunno e così vennero create le quattro stagioni. Fu deciso che il responsabile del cambio delle stagioni sarebbe stato un umano e la persona che avrebbe avuto tale ruolo sarebbe stata nominata “agente delle quattro stagioni”. Hinagiku, una giovane dea, deve compiere la sua missione. Le è stata assegnata la stagione della primavera dal Dio delle quattro stagioni. Ma la primavera di quel paese è sparita ormai da dieci anni. Dopo una vita di sofferenze, Hinagiku ha superato diverse prove ed è diventata una divinità. Ora è determinata a lottare contro chi le ha fatto del male per così tanto tempo. Nel fondo del suo cuore, c’è ancora l’inverno…
Farò sbocciare questi fiori per te..
AAgents of the Four Seasons – Dance of Spring Vol.1
Recensione
In un mondo dove esisteva solo l’inverno, nacquero le altre stagioni e gli “agenti delle quattro stagioni”, incaricati di alternarle. Hinagiku, dea della primavera, deve riportare la sua stagione, scomparsa da dieci anni. Dopo molte sofferenze e dure prove, è pronta a combattere chi le ha tolto tutto, anche se nel suo cuore resta ancora l’inverno.
Dopo il successo della light novel (di cui trovate la recensione su noileggiamo.com), è uscito il manga di Agents of the Four Seasons: Dance of Spring . Questo primo volume è una vera meraviglia dal punto di vista artistico. I disegni sono molto belli e dettagliati: un’arte elegante, ricca di fiori, neve e scenari poetici.
L’atmosfera malinconica e fiabesca ricorda Violet Evergarden, anche perché l’autrice originale è Kana Akatsuki. Il worldbuilding è originale, poiché l’idea delle stagioni incarnate da “agenti” umani incuriosisce molto. Si tratta di una storia emotiva e romantica: chi ama racconti lenti, drammatici e pieni di sentimento la apprezzerà parecchio.
Il primo volume richiede pazienza: ha un ritmo lento e la trama decolla gradualmente nei prossimi volumi, proprio come nella light novel. Vi consiglio quindi di non abbandonare la storia troppo presto, perché più avanti arrivano svolte interessanti.
I personaggi, inizialmente, risultano poco approfonditi, anche perché il manga taglia alcune parti importanti della light novel originale.
È un manga che consiglio soprattutto a chi ama i fantasy romantici, le atmosfere delicate e le storie emotive dal ritmo lento, più che l’azione veloce. Se vi piacciono opere poetiche e malinconiche, probabilmente vi conquisterà.






