Autori: Amie Kaufman e Jay Kristoff

Casa editrice italiana: Oscar Mondadori

Casa editrice originale: Rock the boat

Genere: Fantascienza

Numero pagine: 82

Saga: The Illuminae files #0.5

“The benefits of reading iclude, but are not limited to, stress reduction, vocabulary expansion, stronger analytical skills, and memory improvement.”

“I benefici della lettura includono, ma non si limitano a: riduzione dello stress, sviluppo del vocabolario, rafforzamento delle capacità analitiche, e miglioramento della memoria”

Memento

Trama:

Questa novella digitale, prequel di Illuminae, dà al lettore un assaggio dolceamaro della calamità che si è abbattuta sull’invincibile intelligenza artificiale nota con il nome di AIDAN e su una coraggiosa giovane programmatrice che avrebbe rischiato la sua stessa vita per impedirne il danneggiamento.

Il sistema avanzato di intelligenza artificiale ha il compito di proteggere la flotta di sopravvissuti che sono riusciti a fuggire dall’attacco mortale su Kerenza IV. AIDAN dovrebbe essere infallibile. Ma nelle caotiche settimane e mesi che seguono, diventa sempre più chiaro che ci sia qualcosa di terribilmente, terribilmente sbagliato in AIDAN.

“Who’d have thought I’d have to travel to the other end of the galaxy to find the place I am supposed to be?”

“Chi avrebbe mai pensato che avrei dovuto viaggiare fino al capo opposto della galassia per trovare il posto in cui stare?”

Memento

Recensione:

In questa breve novella, che personalmente ho divorato in meno di un’ora, il vero protagonista è proprio AIDAN, l’intelligenza artificiale che il lettore ha imparato così bene a conoscere durante tutta la saga. Tuttavia, in questo racconto il nostro villain è completamente diverso da come lo conosciamo, e si adatta meglio all’idea di un’inoffensiva e vagamente socially awkward intelligenza artificiale che chiunque potrebbe avere: immensa capacità computazionale, elevata prontezza nel problem solving, completa incompetenza quando si tratta di interazioni umane e di empatia.

In questa storia il lettore ha modo di vedere con chiarezza tutti i passaggi che portano l’AI a diventare l’oggetto problematico che ci portiamo dietro per tutta la saga, e personalmente mi ha fatto rabbrividire vedere che parte della sua futura freddezza stava iniziando a manifestarsi già prima che esso venisse danneggiato.

Per quanto riguarda la protagonista della storia, sono entrata velocemente in empatia con lei: lettrice accanita, dedita allo studio, alla sua prima esperienza lavorativa, in cui tutto le sembra meraviglioso ed eccitante. Devo ammettere che mi ci sono rivista molto, ed ho apprezzato come, seppur in così poche pagine, gli autori siano riusciti a delineare al meglio la sua personalità. E’ stato altresì bellissimo venire in contatto, seppur da lontano, da fuori, con alcuni dei personaggi di Illuminae, venendo a conoscere la loro vita prima dell’attacco a Kerenza IV.

Una lettura sicuramente piacevole, che permette al lettore di crogiolarsi ancora un po’ tra le confortevoli pagine della saga degli Illuminae Files, che resterà sempre nel mio cuore.

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