L’occhio della sfinge

Autore: Headline & Monroco

Casa editrice: MS edizioni

Genere: Librogame Fantasy

Numero paragrafi: 585

Saga: Misteri d’Oriente #2

Trama

Tombe maledette nascoste dalle sabbie roventi, pericoli sconosciuti e immense ricchezze, la confusione del mercato di Tebe e la calma bellezza delle acque del Nilo…

Ecco lo scenario di un’avventura vissuta nell’Antico Egitto, sullo sfondo del conflitto tra gli antichi dei e il culto di Aton, dove sarai alla ricerca di Antarsis, il grande sacerdote di Osiride che sembra conoscere la posizione esatta di Shangri-La!

Improvvisamente tutto si blocca e ti senti trascinare giù, come attirato da una forza sconosciuta. Dove finirai? La nebbia colorata che ti avvolge si dirada. Percepisci nuovi suoni e nuovi colori: ti sei materializzato in un mercato pieno di gente, dove la massa di vagabondi e perdigiorno per fortuna ti consente di passare inosservato.

L’occhio della sfinge

Recensione

Siamo ancora una volta nei panni di Prete Gianni e la storia che stiamo per vivere è ambientata subito dopo la fine del primo volume: La fortezza di Alamut. Anche se non avete giocato il primo volume, potrete tranquillamente giocare questo poiché all’inizio ci sarà un riassunto di ciò che è successo nel primo.

Le regole di gioco sono come quelle del primo volume e sono abbastanza semplici, abbiamo Forza e Vita, che sono rispettivamente l’energia durante i combattimenti e la salute di Prete Gianni. Saranno decisi dal fato e dal lancio di dadi. I dadi possono essere fisici oppure si possono usare quelli disegnati in alto a destra di ogni pagina. La bisaccia che contiene l’equipaggiamento avrà un massimo di 10 oggetti, di cui anche delle razioni di cibo e delle otri d’acqua. Saranno importanti per percorrere alcune strade, mentre occuperanno solo spazio in altre. Durante l’avventura potremmo incontrare e possedere incantesimi, pozioni e oggetti magici. Ci saranno inoltre dei combattimenti, la meccanica più complicata da seguire nel libro. Bisogna lanciare due dadi, sommare la Forza di Prete Gianni, rifare la stessa cosa per il o i mostri che abbiamo di fronte da battere. Chi ha il punteggio più alto attaccherà e farà danno. Il danno è calcolato facendo la differenza tra i due punteggi. Così fino a che uno dei sue non scende a zero punti Vita, perendo. Ci sono inoltre due meccaniche aggiuntive interessanti: una sola volta nell’avventura Prete Gianni potrà fare affidamento sul suo carisma per evitare uno scontro, ma funzionerà solo con creature umanoidi ed intelligenti e poi abbiamo “il giudizio di Dio”, che quando capiterà di fare un doppio 6 durante un combattimento, esso volgerà al termine immediatamente facendoci vincere. (Nelle prime edizioni un doppio 1 significava morte istantanea per Prete Gianni, per fortuna questa meccanica è stata tolta).

Anche qui il livello dei combattimenti è troppo alto e spesso non si riesce a sopravvivere ma la trama è molto più variegata e divertente, sia per incontri, sia per enigmi, sia per scontri ed ambientazione. Io personalmente adoro l’antico Egitto ed essere catapultata lì mi ha emozionata moltissimo. La possibilità di esplorare piramidi, tombe, la sfinge e tanto altro è stato meraviglioso per me. Il finale ci rimanda direttamente al prossimo volume, ma non sarà semplice arrivarci. Dopo svariate peripezie ci troveremo a perderci parecchio prima di poter arrivare alla fine, l’unica fine che ci porterà alla prosecuzione, altrimenti altri finali, negativi, si possono incontrare durante il gioco.

La rigiocabilità di questo volume è buona e ci porterà, forse, più vicini a trovare Shangri-La.

non perdetevi un’ambientazione bellissima e tanto divertimento.

Trama
Scrittura
Personaggi

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