(Un)Known – L’ignoto

Autore: Jennifer P.

Casa editrice: Land Editore

Genere: Poliziesco, thriller

Numero pagine: 346

Trama

Trovato morto nel suo appartamento di Manhattan, il Capitano James Lee è solo il primo di una lunga catena di omicidi che decimerà la scala gerarchica dell’Organizzazione per il Controllo del Crimine (OCCB) di New York.

A sbrigliare la matassa di questo caso complicato viene chiamato l’integerrimo detective Michael Dicker, che nel frattempo deve evitare di far trapelare troppe informazioni ai mass media e ai cittadini, da sempre sfiduciati nei confronti del corpo di polizia newyorkese.

Ma il killer è spietato e gli indizi non sono di facile comprensione per nessuno.

Nessuno tranne lei.

Samantha Dambas è una psicologa dell’FBI, la migliore profiler nel suo campo. Lei non solo riesce a entrare nelle menti dei killer: sembra creare con loro una strana connessione.

Samantha ha un passato tormentato alle spalle, che coinvolge Micheal e un tragico omicidio avvenuto anni prima… un episodio che l’ha cambiata per sempre.

Mentre Micheal e Samantha indagano sul misterioso serial killer che sta terrorizzando New York, strani personaggi cominciano a intralciare le indagini, e i sospetti non risparmieranno nessuno, neanche chi, sulla carta, è da sempre schierato dalla parte del bene.

“Non esiste giustizia senza uomini giusti. E che Dio mi perdoni per aver ucciso l’unico uomo che meritava di essere definito tale”

Michael Dicker

Recensione

Michael Dicker ha accidentalmente ucciso il detective Dambas durante un tentativo di sequestro; in punto di morte Dambas ha chiesto al giovane, allora poliziotto, di vegliare sulla figlia Samantha che era entrata da poco nella polizia.

Quando 6 anni dopo un serial killer inizia a mietere vittime tra le fila della polizia, il neo nominato ispettore Dicker si ritroverà a capo della squadra incaricata di indagare e, per rendergli ancora più complicate le cose, gli verrà affiancata la nuova profiler dell’FBI: nientemeno che Samantha Dambas.

Tra i due riemergono subito i vecchi sentimenti: l’amore ancora bruciante di Michael per la sua ex partner e fidanzata ed il rancore e l’odio della giovane verso l’uomo che ammazzò, seppur involontariamente, suo padre.

In una frenetica corsa contro il tempo nel tentativo di identificare i colleghi che potrebbero essere le prossime vittime del killer, Michael e Samantha, aiutati dalla loro formidabile squadra, si ritroveranno ad avere a che fare con omicidi violenti studiati fin nei minimi dettagli, vecchie conoscenze e casi che sembravano chiusi anni prima ma che a quanto pare riemergono nelle loro vite portandoli ad affrontare, volenti o nolenti, i loro fantasmi.

(Un)Known sarà presto disponibile per l’acquisto, io ho avuto la fortuna di poterlo leggere in anteprima e ne sono rimasta davvero colpita. Mi piace molto la scrittura dell’autrice, è competente e chiara, si capisce che ha effettuato ricerche e si è documentata sulle varie pratiche, lo si nota anche dallo stile di scrittura che cambia e si arricchisce di termini tecnici quando si incontrano documenti ufficiali o referti. Il suo modo di scrivere e di descrivere coinvolge il lettore nella storia e lo aiuta ad empatizzare con i personaggi, con i loro sentimenti ed il loro vissuto.

Come preannunciato dalla scrittrice nell’introduzione del libro, nel corso della storia sono presenti scene abbastanza forti descritte secondo me veramente bene: nonostante io sia amante dei gialli e dei thriller e “sua maestà” King sia uno dei miei autori preferiti, in più punti ho avvertito un leggero brivido alla schiena per quanto descritto.

Una cosa che mi è piaciuta molto è stata l’aver inserito l’elenco dei brani musicali citati nel corso del romanzo e ho apprezzato tanto che nella versione in ebook ci sia il collegamento diretto al brano su YouTube.

I personaggi del romanzo li ho trovati davvero ben studiati e caratterizzati. Michael e Sam mi hanno fatta sorridere e a volte arrabbiare, Dicker a volte sembra quasi un adolescente alle prese con una mega cotta per il modo in cui si relaziona con Samantha o per quello che pensa, mi è piaciuto il suo modo di stuzzicarla e punzecchiarla e le risposte pronte di Sam e mi è piaciuta la crescita che hanno affrontato nel corso della storia; però il mio personaggio preferito è stato senza ombra di dubbio il giovane Mills.

Mills è il giovane detective che affianca Dicker: brillante e molto capace, è il partner perfetto che riesce ad alleggerire le situazioni, a volte essendo anche un po’ inopportuno, pur non perdendo mai di vista l’obiettivo. Se dalla sua prima apparizione nel corso della storia lo si etichetta come il classico bell’imbusto spaccone e superficiale, durante l’evolversi della storia si scopre un personaggio in realtà molto profondo e totalmente diverso; Mills è un personaggio capace di prendersi cura amorevolmente di una sconosciuta, un giovane che fin dal primo momento tenta di tutto per far riappacificare il suo superiore con la sua ex, ma soprattutto è un personaggio che si dimostra maturo ed intelligente specialmente quando si trova a dover aiutare Michael, riuscendo a farlo ragionare, capendo le sue ragioni e perdonandolo per i loro screzi.

In conclusione posso dire che l’ho trovato un romanzo autoconclusivo davvero bello e sicuramente consigliato agli amanti dei thriller e dei gialli.

E se un pochino avevo intuito l’andamento della storia devo ammettere che i risvolti finali arrivano inaspettati e portano il romanzo a una degna conclusione.

Trama
Scrittura
Personaggi

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