Il Segreto di Barbablù: fly with the Arrow

Autore: Sarah K.L. Wilson

Casa editrice: Sàga Edizioni‎

Genere: Fantasy

Numero pagine: 292

Saga: Il segreto di Barbablù #1

Trama

Se qualcuno le avesse mai spiegato la legge più importante della Corte, ovvero la Legge del Saluto, le cose per lei sarebbero andate di certo diversamente.
Quando Barbablù arriva a reclamare una moglie mortale e lei non solo lo saluta, ma perfino lo accoglie, diventa la sua sedicesima moglie.
Si trova così di colpo lontana da casa e trascinata nelle terre del Wittenhame, dove diviene parte di un gioco che si svolge ogni duecento anni e che determina il destino delle nazioni.
Ma non tutto è quello che sembra.
Non nella sua patria di Pensmoore.
Non nel Wittenhame e certamente non nel suo nuovo matrimonio.

Ci sono leggi di cui parlano tutti – che compaiono anche in storie o canzoni – e, di conseguenza, è ben noto che se ci si macchia di tradimento nei confronti di un re, si vedrà presto la propria testa infilata sui bastioni di Pensmoore, oppure, se si ruba il cavallo di un’altra donna, si riceverà come ultimo abbraccio quello di un cappio di canapa.
Ma il vero problema non sono queste leggi. Sono altre tipologie di leggi. Quelle di cui non parla nessuno.
Come la Legge del Primo Saluto.

Il segreto di Barbablù

Recensione

I romanzi Youngadult ormai li conosciamo, per averli letti o per i meme tutti siamo stati esposti a quel genere di storia.
Lei incontra lui, lui è cupo, capelli scuri e con occhi penetranti.
Lei non sa nulla del mondo ma per qualche miracoloso motivo sa combattere bene e tiene testa a gente che ha passato anni ad addestrarsi.
Lui, normalmente, è immortale.
L’amore trionfa e i peperoncini sono così tanti che chi legge ha una fornitura a vita di pasta all’arrabbiata.
Se poi è un retelling è anche meglio, così la storia non necessita di essere originale.

Cosa potrebbe succedere se lui avesse una ridicola barba blu e lei sapesse ragionare?
Questo libro!

Un retelling di una favola poco usata che funziona per il suo creare personaggi sensati e non basati sulla storia d’amore.
Cioè, c’è del romanticismo ma fondato su quella grande componente che tutti apprezzano nella bella e la bestia.
La sindrome di Stoccolma.
Perché ammettiamolo, Barbablù è la bella e la bestia ma più sanguinoso e con un solo concetto: Se ti chiedo di non fare una sola cosa, perché non puoi accontentarmi?

Il libro mi è piaciuto, per chiarezza.
Ho apprezzato la narrazione, la protagonista che non sa nulla (ma è giustificata) e vuole capire le cose, la sua resilienza e la capacità di adattarsi non troppo rapida ma nemmeno così lenta da fare dubitare di possibili balzi nel suo encefalogramma.
Lui che ha così tanti problemi da gestire che non ha tutto il tempo del mondo per lei, complica anche la regola per cui non possono parlare insieme nello stesso periodo del giorno.
Lei può parlagli di giorno e lui di notte.
L’azione è presente come anche intrighi e tradimenti, una buona combinazione di elementi che rendono la storia avvincente.
Una magia che viene spiegata lentamente ma che inizia ad avere dei connotati che potranno essere approfonditi, lui può fare incantesimi potenti prendendo un giorno della sua vita.

Inizio a pensare che questa serie sia un modo della Wilson per rappresentare il matrimonio.
Lei si trova sposata con questo qui che non si cura di spiegarle molto, non le parla se non di notte, lui le chiede di non fare una cosa e lei la fa con la scusa di “se mi ha detto di non farlo allora è qualcosa che mi permette di capirlo meglio”, le prende giorni della sua vita e va ovunque con i suoi amici.
Che è successo alla Wilson?

Il libro è bello e mi ha fatto piacere leggere qualcosa che non ripercorra sempre le solite tre favole rese famose dalla Disney. Provatelo è un ottimo romanzo d’avventura con del romanticismo fatto bene.

Trama
Scrittura
Personaggi

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